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L'Astrologia La parola astrologia deriva dal greco e significa discorsi sulle stelle L'astrologia evidenzia il rapporto che esiste tra gli eventi astronomici che si verificano entro il sistema solare e gli eventi umani. L'astrologia è antica di milleni , risalendo probabilmente ai tempi della Mesopotamia. Tutte le civiltà antiche hanno dato all'astrologia grande importanza. Lo studio dei moti stellari era di comptenza della classe sacerdotale. In quanto supposto strumento di predizione del futuro, l'astrologia ha avuto stretti legami con altre pratiche divinatorie. La distinzione e la separazione fra l'astronomia e le pratiche astrologiche diviene sempre più chiara e marcata con il progresso del pensiero scientifico. Galileo Galilei viene considerato pressoché universalmente il padre del metodo scientifico. Egli è noto per essere stato spesso afflitto da problemi finanziari. Nei suoi appunti e nella sua contabilità familiare, fortunatamente giunta sino a noi, sono riportati pagamenti ricevuti per oroscopi fatti ad alcuni suoi allievi. Alla Biblioteca Nazionale di Firenze è conservato un prezioso manoscritto galileiano che raccoglie diverse "carte natali" ovvero i calcoli astronomici e i pronostici che Galileo volle conservare. Tra questi i più importanti sono il proprio oroscopo , quelli delle figlie e quello dell'amico Giovanfrancesco Sagredo che si ricorda essere uno degli attori del Dialogo sopra i Massimi Sistemi . Il metodo astrologicoEsistono varie forme di astrologia sviluppatesi in varie parti del mondo. Il sistema occidentale si basa su un metodo analitico che parte dalla costruzione della carta natale dell'individuo, prendendo in considerazione, per il luogo e momento della sua nascita, la posizione di alcuni corpi astronomici interni al sistema solare (definiti pianeti , benché il gruppo includa anche sole e la luna , noti nel linguaggio astrologico anche come luminari ). L'influsso dei pianeti è interpretato in base a:
La carta del cielo natale - nota come "tema natale" - viene calcolata in base alla data, l'ora e il luogo di nascita, Secondo l'astrologia, il tema natale rappresenterebbe l'impronta caratteriale ed il destino dell'individuo, individuo che può tuttavia sottrarsi parzialmente alle influenze degli astri attraverso il libero arbitrio. L'astrologia cerca inoltre di prevedere gli accadimenti mediante i transiti , vale a dire il raffronto tra tema natale e carta del cielo del momento da prendere in esame (noto come oroscopo progressivo) o mediante il cosiddetto oroscopo solare, calcolato ogni anno quando il sole ritorna alla posizione di nascita. Ciascun pianeta rappresenta varie simbologie che si colorano del segno nel quale il pianeta viene a trovarsi. L'astrologia tradizionale indica alcuni segni che si trovano in perfetta sintonia con i caratteri del pianeta, definiti come domicilio . Qualora esso si trovi nei segni opposti (ovvero in esilio ) la sua influenza è viceversa ridotta o snaturata. La posizione delle case (o campi) è determinata dal moto di rotazione terrestre. La prima casa inizia con l'Ascendente e ciascuna casa rappresenta un settore della vita. La posizione dei pianeti nelle case determina il settore della vita dove l'influenza del pianeta andrà maggiormente a manifestarsi. I quattro angoli del cielo - noti rispettivamente come Ascendente (il punto all'orizzonte ad oriente), Medium Coeli ( Zenit ), Discendente (il punto all'orizzonte ad occidente), Imum Coeli ( Nadir ) - sono considerati i punti cardinali di un tema natale. Il pianeta che occupa tali posizioni assume una posizione dominante nell' oroscopo . L'astrologo André Barbault ha per esempio rilevato che determinati pianeti, per esempio Marte, Giove e Saturno, avevano un picco di frequenza in certe posizioni, particolarmente attorno al Medium Coeli e all'Ascendente, per soggetti appartenenti a determinate categorie. Per esempio su un campione di 3142 militari la posizione di Marte si concentra significativamente attorno alle posizioni dei quattro angoli del cielo. Situazione analoga per la posizione di Saturno su un campione di 3305 scienziati e quella di Giove su 1270 attori celebri. ( André Barbault, Traité Pratique d'Astrologie, Editions du Seuil, Paris 1961 - Pubblicato in Italia da Astrolabio nel 1979 ). Alcuni astrologi considerano significativa la posizione crescente o calante di un corpo celeste vale a dire in apparente allontanamento o avvicinamento al sole rispetto alla longitudine geocentrica vista dalla terra. Il caso più noto è quello della Luna, la cui posizione crescente verso la Luna piena o calante verso la Luna nuova è tenuta in gran conto in svariate attività, particolarmente in agricoltura dove si ritiene che la luna crescente favorisca la crescita e quella calante il contrario. Vi sono stati, in nome della scienza, tentativi di dimostrare l'influsso della luna e tentativi contrari di sfatare tale influenza. Astrologia popolareL'applicazione più diffusa dell'astrologia sono gli oroscopi , orami molt diffusi su ogni mezzo di comunicazione gli oroscopi sono molto vaghi ed imprecisi, in quanto devono adattarsi ad un numero enorme di individui. Relazione tra astronomia - astrologiaPer molto tempo astrologia e astronomia sono state strettamente legate, ma a partire dall'introduzione del metodo scientifico le loro strade si sono sempre più separate. Nonostante ciò, capita ancora oggi che le due discipline vengano confuse. Diversamente dall'astronomia, l'astrologia non è una scienza , in quanto si basa su un sistema di relazioni causali non dimostrato. Inoltre, è interessante notare che il campo d'indagine dell'astrologia è limitato agli eventi astronomici interni al nostro sistema solare e all'influsso da essi esercitato sulla vita terrestre. In questo senso, si può affermare che l'astrologia mantiene una prospettiva geocentrica, mentre l'astronomia, a partire dalla rivoluzione copernicana non assegna al nostro pianeta una posizione privilegiata nell'universo. Esoterismo ed AstrologiaI filosofi e i maestri della Grecia antica distinguevanoi loro insegnamenti in: esoterici , da esoterikos, interno e exoterici , da exoterikos, esterno, destinati ad un pubblico più vasto rispetto alla cerchia dei loro discepoli. Gli insegnamenti esoterici hanno sempre comportato una connotazione di segretezza, trattandosi di argomenti esistenti ma non conoscibili neppure dai maestri, ovvero conoscibili solo ad una ristretta cerchia di iniziati "ai misteri". Tralasciando la prima categoria, esempi tipici della seconda categoria possono essere considerati la magia e l'alchimia. L'astrologia può essere considerata una disciplina di confine. Infatti i suoi principi fondamentali sono basati su elementi e nozioni astronomiche e trigonometriche accessibili a chiunque, mentre l'associazione a questi elementi e nozioni dei significati simbolici presuppone "la capacità di percepire, riconoscere ed interpretare lo spirito interiore nascosto nei simboli stessi". Questa capacità deve essere particolarmente sviluppata nell'astrologia, in quanto gli elementi costitutivi di un tema natale, che sono sostanzialmente i pianeti, i segni e le case, rappresentano ognuno una pluralità di elementi simbolici, di valenza anatomica, psicologica, funzionale, di corrispondenza con personaggi, animali, metalli, colori, ecc. Anche se è possibile ipotizzare ulteriori elementi astronomici di interpretazione non ancora studiati a fondo, si può pensare ai satelliti dei principali pianeti del Sistema solare, agli asteroidi o alle comete, è indubbio che è impossibile determinare con procedimenti scientifici un'interpretazione, e tanto meno controllare la ripetitività di certe configurazioni, sulla base dei presupposti delle pluralità di cui sopra. In sintesi, l'astrologia è una disciplina esoterica, fallibile come tutte le discipline umane e umanistiche, che non ha nulla a che vedere con la scienza, ma che richiede in chi ci si accosta delle doti particolari; ovvero, occorre "sentire dentro di sè" i pianeti ed i segni. Gli astrologi moderni, i quali accolgono generalmente molti concetti junghiani, tra i quali l'inconscio individuale e l'inconscio collettivo, sostengono che la simultaneità dell'influsso dei pianeti e dei segni tanto nella psiche personale che nell'ambiente circostante, se riconosciuta appropriatamente, realizza un ponte pressocchè unico che può collegare la comprensione di sé stessi con la comprensione del mondo esterno (A.T. Mann, L'Arte Rotonda) Ciò potrebbe portare a realizzare il noto aforisma dei filosofi presocratici: "Conosci te stesso e conoscerai il mondo". Una visione differente da quella classica >>>
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